Acqua, sistemi del verde e cambiamento climatico, “Le gocce contano”
Alberi resilienti: La crisi climatica e come affrontarla in giardino.
Come rendere un giardino resiliente ai cambiamenti climatici?
Il seminario prenderà in esame i principali rischi, le tendenze in atto e le soluzioni “verdi” per aumentare la resistenza climatica del verde pubblico e privato e quella di chi lo frequenta.
Le oasi del Garda. Nel clima mediterraneo e dell’Asia centrale la scarsità d’acqua è storicamente un fattore limitante allo sviluppo degli ecosistemi. Cionondimeno, grazie alla graduale acquisizione di padronanza della tecnica dell’irrigazione, vi fiorì la civiltà delle grandi oasi intradesertiche e delle antiche città del bacino mediterraneo, in cui gestione dell’acqua e del paesaggio furono profondamente integrate in una prospettiva di rispetto dell’acqua come risorsa. Per questo c’è attualmente crescente interesse nei confronti dell’irrigazione e della gestione ancestrale dell’acqua, sia per fronteggiare processi di desertificazione, sia per gestire stagionalità climatiche caratterizzate da scarsità. Nella relazione, dopo avere richiamato questi concetti per mezzo della presentazione di alcune tecniche ancestrali, ci soffermeremo sulla descrizione del tradizionale sistema di gestione dell’acqua delle limonaie del Garda, mettendo in luce come anche per le limonaie possa essere adottato il paradigma descrittivo delle oasi.
Il nuovo parco di palazzo te: spazio verde multifunzionale in un contesto storico monumentale. L’intervento si colloca al margine meridionale del centro storico di Mantova, tra la ferrovia, lo stadio comunale e il Palazzo Te sul confine ad Est, in un contesto di tutela storico monumentale, all’interno del perimetro che racchiude il patrimonio UNESCO della città. Si tratta di un nuovo parco pubblico di superficie complessiva di circa 7 ettari, creato a partire da uno spazio senza specifica funzionalità precedentemente occupato da alcuni campi da calcio e dalle tracce di un vecchio ippodromo la cui attività è dismessa ormai da anni.
Gocce di paesaggio. I grandi cambiamenti in corso impongono che ogni trasformazione di territorio fornisca un contributo all’riequilibrio del ciclo dell’acqua. L’acqua è la protagonista di progetti in cui le NBS, sono nuovi tasselli di sistemi di paesaggio orientati alla sostenibilità. Ogni singola goccia d’acqua contribuisce nel suo piccolo alla costruzione di un paesaggio: attiva dinamiche, cicli vitali, processi ecologici dai quali dipende la nostra stessa sopravvivenza.
RELATORI: Dottore agronomo e presidente Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali di Brescia Gianpietro Bara, Prof. Giorgio Vacchiano, Arch. Maddalena Gioia Gibelli, Paes. Luca Dorbolo’, Prof. Stefano Barontini, Dott.ssa Marcella Ghidoni.
Evento realizzato in collaborazione con il patrocinio Università degli studi di Brescia, ODAF e Corso di laurea interateneo di progettazione delle area verdi e del paesaggio



Target evento: Professionisti
L’incontro partecipa al piano per la formazione professionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali con l’attribuzione di 0,162 CFP, ai sensi del Regolamento approvato con Delibera di Consiglio n. 162 del 27 aprile 2022.

L’iniziativa è accreditata al rilascio di n. 1 cfp per gli Architetti P.P.C.
