Uso delle piante eduli ornamentali: il giardino da mangiare

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Uso delle piante eduli ornamentali: il giardino da mangiare

DOMENICA 7 APRILE DALLE ORE 15:00 ALLE 16:00

La limitata dimensione degli spazi destinati al verde prossimi alle abitazioni, l’esigenza di un contatto più diretto con il cibo, la soddisfazione di potersi procurare direttamente alimenti, ritenuti più sani, ha fatto sì negli ultimi anni si ripensasse alle modalità di fare giardino, cercando di contemperare nello stesso spazio le istanze estetiche con quelle utilitaristiche.

Questo ripropone ai giorni nostri l’antico rapporto, ricco di connessioni, fra piante belle ed utili, che tanto spazio ha trovato sin dall’antichità, vedasi ad esempio la descrizione del giardino di Alcinoo nell’Odissea di Omero. Non possiamo dimenticare, inoltre, la ricca e feconda tradizione del “pomario”, classico nel giardino italiano, dal periodo medievale all’epoca barocca, in cui grande spazio veniva destinato all’interno del giardino alle collezioni di fruttiferi, fra cui la più celebre è stata quella di agrumi voluta da Cosimo dei Medici.

Nell’edible landscaping questo antico rapporto viene vivificato e attualizzato ai nostri giorni, alle moderne istanze della costruzione del giardino residenziale.

Accanto alla possibilità di rendere maggiormente estetico l’orto, una possibilità potrebbe essere quella di utilizzare piante ornamentali che producono porzioni eduli. Il numero di piante potenzialmente utilizzabili a fini alimentari è molto elevato, stimato in oltre 10.000 specie, molte delle quali esprimono interessanti tratti estetici. Numerose piante, presenti nei cataloghi dei nostri vivai ornamentali, potrebbero essere utilizzate a fini alimentari.

La relazione cerca di fare il punto soprattutto sull’ampia base biologica su cui si può contare per trasformare i giardini ornamentali in spazi utilitaristici, in cui le scelte biologiche privilegino proprio le piante edibili.

Daniela Romano

Professoressa Università degli Studi di Catania


Dove: AREA EVENTI “CHESINI”

Target: PROFESSIONISTI DEL SETTORE (architetti, progettisti, agronomi…), OPERATORI DEL SETTORE (costruttori di giardini, fioristi), PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, HOBBISTIO

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