Bonus verde: tutte le cose da sapere

By in
1264
Bonus verde: tutte le cose da sapere

Sei il proprietario di un immobile e vuoi sistemare la tua area verde, giardino, balcone o terrazza che sia? Abiti in un condominio e tu e gli altri condomini dovete sostenere spese per la sistemazione e recupero del verde? Dal 2018 puoi usufruire di un’importante detrazione fiscale: il cosiddetto bonus verde.

Bonus verde: cos’è

Il bonus verde è la nuova agevolazione fiscale che permette di usufruire di una detrazione IRPEF del 36% per il costo sostenuto per la sistemazione e il recupero dell’area verde.

L’agevolazione si applica su tutte le unità immobiliari private e per il restyling verde di terrazzi, giardini, balconi, anche condominiali, su una spesa massima di € 5.000 e si comporta al pari delle altre detrazioni fiscali: l’importo spettante viene restituito con 10 quote annuali di pari importo.

I vantaggi del bonus verde e la manovra antismog

Era da tanto che ci pensavi, ma le tue tasche non lo permettevano? Il bonus verde è l’occasione giusta per dare nuova linfa vitale alla tua area esterna, balcone e terrazzamento, ma anche a recinzioni e impianti di irrigazione. Lo puoi richiedere anche per la realizzazione di coperture a verde e giardini pensili e per interventi eseguiti sulle parti esterne comuni di condomini.

Altri nobili obiettivi che il Governo ha pensato di raggiungere grazie al bonus verde sono:

  • Recupero dei giardini di interesse storico, per un maggiore decoro urbano e degli edifici;
  • Miglioramento della qualità dell’aria. In questo senso il bonus rientra nella più ampia manovra antismog: si stima infatti che una pianta adulta sia in grado di catturare dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili. Su grande scala, con un ettaro di piante si eliminano circa 20 kg di polvere in un anno (fonte: Coldiretti).

Il limite massimo agevolabile di € 5.000: ciò significa che l’importo massimo restituito è pari a € 1.800 (10 rate da € 180). Una bella cifra, non credi?

Bonus verde: chi può richiederlo

Il bonus verde può essere richiesto da tutti i privati cittadini proprietari o detentori dell’immobile. Ne possono godere anche interi condomini.

Bonus verde: cosa include

I lavori agevolabili riguardano la sistemazione del verde per giardini, giardini pensili, terrazzi, balconi, anche condominiali. Nello specifico il bonus verde si applica su:

  • Fornitura e messa a dimora di piante ed arbusti;
  • Riqualificazione di prati, esclusi quelli utilizzati per attività sportiva con fini di lucro;
  • Recupero del verde di giardini di interesse storico;
  • Installazione o rifacimento di impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • Interventi per la trasformazione di un’area incolta in aiuola, piccolo prato o giardino;
  • Spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Bonus verde: cosa non include

Non beneficiano del bonus:

  • Spese sostenute per la manutenzione ordinaria (potatura, rasatura etc);
  • Acquisto di vasi per balcone;
  • Lavori eseguiti in economia.

Come richiedere il bonus verde

Il bonus verde è richiedibile in fase di dichiarazione dei redditi mostrando i bonifici parlanti, assegni, pagamenti con carte bancomat e carte di credito. La dicitura da riportare in fattura è la seguente: “In ottemperanza alla Legge 205 del 2017 art.1 comma 12-15 per la fruizione della detraibilità del 36%“.

Per maggiori informazioni consulta la pagina dedicata al bonus verde sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

54321
(0 votes. Average 0 of 5)